ISTITUZIONE FESTA RELIGIOSA DI SAN MARTINO

A MAGLIANO DEI MARSI

Il giorno 11 novembre 2009, per la prima volta, in Magliano dei Marsi è stata celebrata la festa religiosa di San Martino.

La proposta della istituzione di questa festa è stata avanzata dal parroco don Domenico Ramelli, Vicario Generale della Diocesi dei Marsi, a S.E. il Vescovo Pietro Santoro, il quale ha accolto con entusiasmo l’idea di don Domenico.

Tutto nacque quasi per caso quando, fra il 2005 ed il 2006, durante i lavori di restauro della chiesa parrocchiale di Santa Lucia, venne scoperto un affresco nella lunetta sovrastante il portone centrale della facciata.

Una volta restaurato l’affresco, si scoprì che alla sinistra e alla destra della Madonna con Bambino raffigurati al centro, vi erano Santa Lucia, riconoscibile dal piattino contenente gli occhi della Martire, ed un Vescovo.

Nel frattempo, in un vano del campanile era stata rinvenuta una vecchia statua lignea, molto rovinata, che a prima vista era stata scambiata per S. Emidio, la cui devozione, anche se non presente a Magliano, è però molto diffusa nella Marsica.

Alla luce però dell’affresco restaurato, ci si rese conto che si trattava invece del Vescovo San Martino, a cui era intitolata la parrocchia che anticamente sorgeva vicino al Cimitero, quando Magliano era costruito sul monte Carce.

Il titolo di “parrocchia” fu poi trasferito a Santa Lucia ma una specie di legame con San Martino è rimasto ancora oggi, visto che l’11 novembre si celebra la “Fiera di San Martino”, un tempo veramente imponente ma ridotta ormai a qualche bancarella.

In conseguenza di ciò, la comunità parrocchiale, guidata da Mons. Domenico Ramelli, ha voluto riappropriarsi, dal punto di vista religioso, del legame con il Vescovo Martino che amava i poveri.

In occasione della festa è stata celebrata una Messa solenne, animata dalla Corale “Padre Francesco Lolli”, durante la quale ci sono state l’esposizione e la benedizione della statua restaurata.

 

                                                                                  Patrizia Iorio