Da   “Un popolo in cammino

La parrocchia di Santa Lucia dal  16 Dicembre 1978 al  20 Ottobre 1992”   

di Giuseppe Di Girolamo.

 

"L’annuncio  della vista di Giovanni Paolo II nella Marsica  fu dato dal  Vescovo di Avezzano, Mons. Biagio Terrinoni , fin dall’11 Febbraio.

 

La visita sarebbe dovuta avvenire il giorno 19 marzo , festa di San Giuseppe,  ma fu impedita da una grande nevicata  e fu rinviata  quindi al 25 dello stesso mese.

 

In tutta la Marsica c’era fermento.

 

A Magliano si era alimentata la speranza che il Papa , nel trasvolare con l’elicottero   il paese , facesse una breve  sosta nella nostra piana, che poteva servire per l’occasione da eliporto.

 

            Una grande folla, formata  non solo dagli abitanti di Magliano , ma da quelli di Scurcola , di Massa, di Rosciolo, di Cappelle , con bandierine, con palloncini dai vari colori , con striscioni, si riversò  nella grande area adiacente  la zona industriale. C’era anche la banda cittadina che suonava  inni festosi.

 

            L’attesa era febbrile .

 

            Finalmente l’elicottero che trasportava il Papa , spuntò sulla montagna di Scurcola, girò verso il Velino, stagliandosi tra le bianche  coltri di neve,  tornò verso di noi.

 

 Riuscimmo a veder il Papa che benediceva, poi il velivolo  piegò verso Avezzano e scomparve nell’orizzonte.

 

Armando Verna , il pilota tanto caro a Giovani Paolo II, perito tragicamente qualche tempo dopo,  scrisse:

 

“ a Magliano ci siamo fermati per alcuni secondi nel cielo. Fra tanta gente si notava il parroco, che ci invitava a scendere  Giovanni Paolo II, visibilmente commosso, si è portato accanto al finestrino ed ha risposto ai saluti. Chi sa se l’avranno notato”.