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Ricordo di P. Igino
TAGLIONE
Il 30 novembre 2000 é morto, presso la Casa
Immacolata di Magliano dei Marsi, P. Igino
TAGLIGNE; il giomo seguente ha avuto luogo il funerale nella Chiesa di S.
Domenico nella quale é stato Superiore per vari anni, insieme con il carissimo
P. Francesco. Numerosi i Confratelli presenti insieme con i Parroci della
Forania. Mons. Lucio Renna ha presieduto la Concelebrazione.
Il Parroco ha ringraziato i Frati Minori d’Abruzzo per la presenza francescana
in Magliano, presenza non solo gradita, ma anche sollecitata con insistenza. Un
sentito ringraziamento ha rivolto anche aifamiliari presenti, sempre vicini al
carissimo P. Igino. Pubblichiamo un ultimo dono di P. Igino, scritto
appositamente per il ROSONE.
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DAL CONVENTO DI S. MARTINO IN MAGLIANO
ALLA GLORIA DEI SANTI
San Cesidio da FOSSA 30/O8/18733 MARTIRIO l/O7/1900
SANTO 1/10/2000
Nel 1898 nel Convento Francescano di S.
Martino in Magliano vi era anche un certo Padre Cesidio Giacomantonio da Fossa.
Il Convento casa di noviziato viveva nella
più stretta osservanza delle regole religiose: mortificazione, ritiro, penitenza
ed a mezzanotte la campanella radunava tutti in Chiesa, fino alle due.
Al suono dell’ Ave Maria ancora tutti in
Chiesa a disposizione dei fedeli maglianesi che con sentiti sentimenti religiosi
si radunavano per la preghiera prima d’andare nei campi al lavoro.
Questa vita fatta d’unione con Dio e nell’osservanza dei propri doveri sviluppò
nell’ animo del giovane Padre Cesidio la vocazione missionaria: andare
lontano perché altra gente come i buoni maglianesi abbiano a conoscere e ad
amare ed a servire il Dio vero.
Da S. Martino chiede il permesso; ridomanda finché il permesso arriva. Ai
primi giorni di Ottobre del 1899 commovente scena di partenza nella stazione di
Aquila: genitori, fratelli, sorelle, parenti e amici ... il19 ottobre da Roma
per Genova, Ventimiglia, Marsiglia.
Imbarco il 22 dello stesso mese e si viaggia per complessivi cinquantuno giorni.
Nel poco riposo certamente la voce della Mamma e di tutti i famigliari si
confondevano con i canti del coro e dei fedeli lasciati. Si inizia l’apostolato
con qualche parola cinese, ma con eloquente carità ben intesa e recepita.
Siamo al 4 Luglio 1900; prima un tramestio da
lontano eppoi grida, schiamazzi sempre più furenti. Sono i rivoluzionari
Vescovi, Sacerdoti, Suore, Catechisti cristiani, sono derisi, insultati,
malmenati e feriti a sangue. Il nostro padre Cesidio sanguinante in tutto il
corpo, ma ancora vivo, viene ricoperto con petrolio e dato alle fiamme.
Di quel giovane corpo fu raccolto solo un
pezzettino di osso che tramite altri missionari fu riportato al Convento di
Fossa e conservato in artistico reliquiario in rame sbalzato, fatto dalla Sg.
Dora Arduini, dietro mio disegno. Il Padre Cesidio, dichiarato Beato nel 1946 é
stato fatto Santo insieme agli altri martiri il 1 ottobre 2000.
Per noi Francescani é stata una grande gioia che, come tutte le cose veramente
sentite, non si sa descrivere. Diversi hanno scritto la vita del Santo ma a
tutti é sfuggita la narrazione di un primo miracolo compiuto dal nuovo Santo nel
1933 e riportato nella rivista “Terziari francescani d’Italia” pagine 113/114.
Molti l’ avevano dimenticato addirittura ed é stato un vero reperto d’archivio
quando nella commozione ci cui sopra il Padre Bernardino Rosa di Fossa ha
mostrato ai confratelli la rivista che conservava gelosamente da quell’ anno.
Il miracolo é narrato con stile semplice,
avvalidato dalla firma del Padre Faustino Paolucci, allora superiore del locale
convento, ed anche lui vecchio novizio di S. Martino, e clinicamente
riconosciuto dal Dottor Placidi Loreto. La pubblicazione di questo miracolo sia
a soddisfazione di quanti crediamo nella comunione dei Santi, a lode del Santo
stesso e a gloria di Dio.
P. Igino TAGLIONE O.F.M.
“IL ROSONE”, Bollettino della Parrocchia S. Lucia in Magliano dei
Marsi, anno VIII°, n. 01-06
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