Le Suore” Adoratrici del Preziosissimo Sangue”

e la loro presenza a Magliano,

in particolare,  dal 1958 ai nostri giorni .

di Marco Di Girolamo

 

L’asilo infantile “Masciarelli”, nel nostro Comune, iniziava  la sua attività  il 19 Ottobre del 1892. Da  sempre  gestito  dalle Suore” Adoratrici del Preziosissimo Sangue ”.

Dopo circa 123 anni le suore stanno per lasciare il nostro paese ed  è  nostro dovere testimoniare a noi stessi ed al nostro futuro  l’impegno da loro  profuso  in tutti questi  anni,  in favore della nostra Comunità.

Possiamo affermare, senza timore di essere smentiti,  che la loro presenza  si è rivelata  vera ricchezza  per la nostra Comunità  e  tutti noi godiamo dei benefici del loro lungo e proficuo apostolato.

Non possiamo che rattristarci per il  loro allontanarsi da Magliano.

Le suore si sono sempre contraddistinte per l’insegnamento ai  bambini in età prescolare, per la  preparazione degli stessi  alle Sante Prime Comunioni, per la collaborazione con i parroci nell’educazione religiosa , per la  presenza quotidiana nella nostra Chiesa di S.Lucia, l’aiuto spirituale e materiale in favore dei malati e delle persone in difficoltà, la collaborazione con le associazioni laiche parrocchiali, impegnate in scopi umanitari,  nonché per la promozione di momenti ricreativi, soprattutto in favore dei bambini e degli  anziani.

Durante questo loro impegno ultracentenario, non c’è stato maglianese, la cui storia personale e familiare non abbia  interagito con la loro.

Per testimoniare sulle loro attività facciamo affidamento sui nostri ricordi personali, su quelli  trasmessici dai nostri genitori e su alcuni documenti “ Le Cronache”, scritti dalle stesse suore nel corso degli anni.  

L’insegnamento ai bambini

E’ sempre stata l’attività principale. I bambini che hanno  frequentato l’asilo sono sempre stati numerosi, nonostante  molti genitori, soprattutto nei tempi meno recenti, non ritenevano di  dover far  frequentare ai loro bimbi una Scuola Materna,  convinti che la Scuola  iniziasse con la prima Elementare. Ma le suore hanno sempre sostenuto – si legge nelle Cronache -  l’importanza dell’Asilo  per una crescita più sana e serena dei bambini. Non mancavano di rimarcare che i  bambini che non frequentavano o frequentavano saltuariamente, spesso,   avevano  difficoltà di rapportasi con i loro coetanei , in quanto,  conoscendo  solo  il mondo degli adulti,  assimilavano troppo in fretta , con tutti i rischi che ne potessero derivare ,  idee più grandi di loro.

Abbiamo notizie del numero di bambini che hanno frequentato l’asilo : dagli anni 1958 fino agli anni settanta erano in media circa 70,  aumentarono progressivamente fino a raggiungere il numero di 100/110 intorno al 1980 per attestarsi a circa a n 50/60 dopo il 1994 , in coincidenza con l’inizio delle attività a Magliano delle Scuole Materne Statali.

Dal 1994, anche l’ Asilo delle Suore arricchì l’offerta  didattica, con docenti di  lingua inglese , musica, disegno e altre attività.

Da questa maggiore ricchezza delle cose insegnate ne ebbero da guadagnare la preparazione e la crescita  culturale dei bambini,  ma anche la qualità degli spettacolini di Natale e di fine anno  e ricorrenze come la “Festa della Mamma”, che videro sempre la partecipazioni dei genitori

Ed è questa la scuola materna  “Masciarelli” arrivata fino ai nostri giorni. Una scuola, da un punto di vista didattico e pedagogico,  al passo con i tempi,  che chiude la sua attività solo per mancanza di ricambio fra le stesse sorelle.   

Magliano avrebbe voluto avere ancora L’Asilo per i suoi bambini  e la presenza delle Suore, tanto amate!!!

La preparazione del bambini alle  Sante Prime Comunioni

Le nostre suore hanno sempre vissuto con grande gioia ed emozione il giorno di “Prima Comunione” dei  bambini del nostro paese e  condiviso tali sentimenti con tutta la comunità parrocchiale. Tale giorno è sempre stato   considerato   da loro la festa più bella del paese. E’ quanto si evince dalle loro “Cronache”.

Un appuntamento annuale, ogni volta atteso,  era  la processione dei bambini , la cui tradizione si è  rinnovata  fino a qualche anno fa. Con partenza dall’Asilo,  i comunicandi percorrevano  le strade del paese per raggiungere la Chiesa di Santa Lucia dove, durante la celebrazione  della Santa Messa,  ricevevano la Prima Comunione, con  la partecipazione di famiglie, amici e di  tutta la popolazione.

La preparazione dei bambini durava circa tre mesi e il giorno della Prima Comunione era  preceduto da  un “ritiro spirituale ”  dei  bambini presso l’asilo . Essi trascorrevano una piccola esperienza di clausura  per prepararsi meglio a ricevere la Santa Ostia. Tale usanza che noi adulti ancora ricordiamo,  in seguito è stata sostituita da un giorno di ritiro spirituale presso una abbazia o luogo di culto.

Ascoltiamo quanto scrivono le suore in occasione delle” Prime Comunioni” del 1960

Oggi festa delle Pentecoste, una quarantina di bambini  e bambine si sono accostati per la prima volta al Banchetto  Eucaristico. Veramente il giorno della Prima Comunione , per il popolo di Magliano, è una festa paesana. Con grande gioia, parenti ed amici seguono la lunga fila  dei comunicandi,  i quali, cantando  “ Che giorno beato” e “ Perdono mio Dio”,  vanno ordinati in chiesa parrocchiale e nel pomeriggio  dalla chiesa dei Frati,  attraversando di nuovo le vie principali del paese,   vanno in parrocchia  per ricevere il ricordino  e assistere alla benedizione.

La preparazione al grande giorno è stata di tre mesi. I bambini sono stati assidui  al catechismo  e ben disposti a  ricevere  Gesù Ostia, questi cari bambini hanno portato sull’altare la loro purezza

Nel 1961 “Stamane è stata la festa più bella del paese, cioè la Prima Comunione. Il cielo nuvoloso  non ha impedito che una grande folla  di persone  facesse ala al passaggio della lunga fila di bambini e bambine  (47),i quali, molto bene preparati ed esaminati , commossi e raccolti , cantando,  si sono avviati alla Chiesa parata a festa”.

Nel 1963 ancora riferiscono: “Quest’anno è stata  messa la bella usanza di presentare i bambini di “Prima Comunione” col  vestito uguale, sia per le bambine come per i maschietti. E’ stata una bella sfilata  ordinata e distinta. Sono stati molto ammirati sia le bambine  con i loro vestiti di organza, col manto del tessuto uguale e la graziosa cuffietta, come pure i  maschietti tutti in grigio. La cerimonia è riuscita  commovente, i bambini sono stati raccolti e coscienti  del grande dono di ricevere per la prima Volta Gesù Ostia”

Curiosa e simpatica  la cronaca del 1962. Si riferisce di un entusiasmo  che neppure una giornata di pioggia ed il tragitto dall’asilo in chiesa, compiuto con le auto,  riuscì a contenere “ Oggi il tempo è stato contrario a questa festa . La pioggia , sin dalle prime ore del mattino, ci ha  costretti a fare una sfilata in macchina,  seguite dal pullman pieno di bambine biancovestite e di bambini belli nei loro vestiti di comunicandi. I canti si facevano, comunque,  eco tra le macchine”

Il pullman fu messo a disposizione sicuramente dalla ditta Fratelli Scipioni e molti parenti sicuramente raggiunsero comunque a piedi  la Chiesa, in quanto, in quegli anni, pochi possedevano un automobile.

La cronaca continua “ i comunicandi sono usciti di chiesa cantando e hanno  sfilato per le vie  principali del  paese, seguiti da una folla di parenti e di amici, contenti che il sole , era venuto a rallegrare il cielo”

Quanti erano i bambini che si accostavano ogni anno alla prima comunione ? :

nel 1961 se ne contarono  47 bambini, nel 1965 n.  40, nel  1970 n. 30 ,nel 1976  n 40 , nel 1978 n. 47 , nel 1980 n. 39 ,nel 1984 n.  54 ,nel 1986 n.  56  nel 1987 n. 42, nel 1989 n.  24 nel 1990 n. 28 nel 1991  n. 31,    nel 1993 n.  27.nel 2001 37 ragazzi e giovani la cresima  e 15 la comunione, nel 2002 n. 27., nel 2011 n. 23, nel 2013 n. 24.

Altre attività.

Le suore  non  si sono limitate all’educazione scolastica  dei ragazzi e alla preparazione spirituale e catechistica degli stessi alla Prima  Comunione,  ma le abbiamo sempre viste operare  a fianco dei parroci che si sono succeduti.  La loro casa è sempre stata aperta  alla comunità parrocchiale e per diversi anni , anni 1950/1965 ha sempre  costituito per i maglianesi  un centro di formazione cattolica.

Si ricorda la  preparazione religiosa affidata alle suore per  “gli aspiranti” che desideravano entrare nell’’Azione Cattolica. 

Il corso terminava con gli esami  di cultura religiosa, al termine dell’ ”Anno Sociale” che coincideva con il mese di Maggio. Le   “Gare di Azione Cattolica “, cosi si chiamavano gli esami,  vedeva come valutatori dei dirigenti diocesani  di A.C.

 Nel 1965, con l’introduzione della novità apportate dal Concilio Vaticano II,   nel mese di febbraio unitamente al parroco vediamo le suore insegnare  al popolo la liturgia  della “Messa in Italiano ” Scrivono in una loro relazione “ E’ estremamente commovente vedere per la prima volta questo popolo partecipare attivamente al Santo Sacrificio”

Se le suore sono sempre state legate ai maglianesi è pur vero che questi hanno sempre sentito le suore come qualcosa di proprio, in una  sorta di perfetta simbiosi.

I maglianesi, per molti anni,  hanno sempre vissuto con partecipazione   la “festa del Preziosissimo Sangue”,  in cui le suore  rinnovano la sacra promessa di essere sempre delle vere adoratrici , la più importante festa del loro Ordine.

La  festa era preceduta,  con grande partecipazione popolare, dal  “triduo” di preparazione, che prevedeva celebrazioni di S.Messe e Benedizione Eucaristica, funzioni che si tenevano  nella piccola Cappella all’interno dell’Asilo Infantile. Si esponeva solennemente il Santissimo e  numerose persone restavano in  adorazione  a turno.  Le Messe venivano celebrate oltre che dal parroco, dai frati del Convento di San Domenico.

Una festa particolare è stata  il Centenario  del Transito della Beata Madre Maria De Mattias, fondatrice dell’Ordine.

Fu  un grande evento. La  Madre Superiora,  Suor Maria Di  Girolamo,  seppe coinvolgere l’allora parroco Don Augusto Orlandi ed i  Frati Minori  del Convento di San Domenico. Per la grande partecipazione di popolo,  tutte le funzioni  si svolsero  nella Chiesa Parrocchiale “ dove sull’altare maggiore fu posto il quadro della Beata , tra centinaia di garofani bianchi  e rossi” . Partecipavano il Vescovo, missionari , i sacerdoti delle comunità vicine, la Giunta Comunale, le associazioni cittadine ,la  Schola Cantorum diretta dal Signor Sindaco Prof Giuseppe Di Girolamo” . Raccontano le Cronache “ proprio in quel giorno,  un novello sacerdote celebrava la sua Prima Messa  e durante la terza Messa hanno fatto la prima Comunione tre fratellini”

Sono state sostenitrici di campagne missionarie per aiutare le zone più povere dell’Africa. Dapprima in collaborazione con l’ Azione cattolica,  in favore delle popolazioni, in particolare del Biafra (1969),  e successivamente,  con altre associazioni parrocchiali,  condivisero con il  movimento “ Mani Tese” le missioni Pro Tanzania  ( 1970). In questa occasione furono coinvolti e sensibilizzati i bambini i quali “ hanno donato i loro risparmi,  privandosi per un anno di leccornie per lenire la grande indigenza in cui versano le infelici popolazioni africane. Vengono così asciugate tante lacrime e ridonato il sorriso  su tanti volti emaciati.

Dopo il 1984 collaboreranno per diversi anni con il Comitato pro Africa,  che in quegli anni iniziava ad operare con successo  nella nostra Parrocchia.

In tempi recentissimi (2014),  sono state vicine, attivamente,  alla Missione predicata nella nostra Parrocchia dai Frati Francescani

Molto si sono dedicate a curare il settore dei ministranti ( i chierichetti).  Negli ultimi anni del loro apostolato, a Magliano, abbiamo visto sull’altare , nelle Messe domenicali, un gran numero di ragazzi  “servire la messa” , fino a contarne anche 25.

“A Magliano, il servizio dei ministranti è particolarmente curato……Essi si muovono sull’altare , secondo i vari momenti della liturgia, con perfetto sincronismo, e nulla è affidato all’improvvisazione.”

Il  ministero  delle Suore, pertanto, è andato ben al di là dell’insegnamento all’asilo e della  preparazione dei comunicandi. Leggiamo la loro organizzazione da una cronaca del 1993.

“ In questa Comunità si svolgono vari ministeri: Suor Nicolina è nella scuola materna ; ha il compito di seguire i ministranti, prepara i bambini della prima Comunione, ha un gruppo di bambini di prima elementare a cui insegnare le cose di Dio. Ha il compito, insieme ad una signora ed al parroco, di fare Catechesi Battesimale. Se trova tempo gradisce far visita ai malati. Suor Teresa ha il compito di cucinare ed è pronta ad accogliere chiunque bussa, fa la spesa e prende tempo per fermarsi con la gente che incontra. Suor Alfonsina frequenta dei corsi ad Avezzano per affrontare con più capacità il suo ministero, ci cura insieme  a Suor Laura le pulizie di casa; sa guidare la macchina e questo la porta ad essere sempre disponibile ad andare ad accompagnare ovunque c’è bisogno. Suor Laura ha il compito di portare  la comunione ai malati, cura un gruppo di bambini di prima comunione e un gruppo di bambini di II elementare. Ogni giovedì si reca da una persona malata per pregare con lei.”

Negli ultimi anni, per la carenza di suore, si è dovuto far ricorso a personale esterno per  i vari servizi , cucina, pulizie ed altro, dando lavoro ad alcune donne del paese, per  offrire un servizio sempre ottimale . Ed anche questo è da annoverare tra le loro buone opere.

Gli esercizi spirituali.

Quello appena detto, ed altro che non siamo riusciti a dire,  costituisce l’opera delle Suore  in favore della nostra Comunità, di cui noi Maglianesi siamo stati partecipi. Dalla lettura delle loro “Cronache”  si rimane impressionati, ancora,  per l’intensa  attività spirituale, da loro  praticata nella intimità di fede,  nel corso degli anni e  condivisa sempre  con le loro consorelle, in particolare presso la loro Casa Madre in Acuto. Un impegno silenzioso e  continuo nel tempo, dedicato alla preghiera,   soprattutto  nei momenti di inattività  della scuola.  Intensa la loro partecipazione a Convegni e ad assemblee promosse dal loro ordine e dalla Diocesi.

COMMIATO e RINGRAZIAMENTI

Oggi le suore , rappresentate da Suor Donata e Suor Nicolina, purtroppo anziane,   lasciano l’asilo “Masciarelli” .  

Qualche mese fa, consapevoli che la loro esperienza ultracentenaria stava per concludersi rivolgono una speciale richiesta al santo Padre” Santità Le chiediamo di benedirci insieme ai nostri  bambini ed al nostro paese che ha tanto bisogno . Santo Padre i bambini sono tutti qui vicino per dirle che Le vogliono bene !!!!”

Le loro superiori più volte ci hanno riferito che il numero delle vocazioni non permettono oggi  di trasferire nel nostro Asilo altre religiose e che  con il dolore nel cuore sono costrette a  terminare il loro lungo ministero nella nostra cittadina. 

Anche noi siamo tutti rattristati  perché  parte della nostra storia  comunitaria e personale si interrompe.

Non vedremo più le nostre suore in mezzo ai nostri bambini  giocare con loro nel giardino dell’asilo o tenere per mano o amorevolmente in braccio i bimbi più piccoli.  Nei giorni di primavera quando percorrevamo Via Cicolana e sentivamo gli schiamazzi dei  bimbi provenire dal giardino dell’Asilo, il nostro sguardo andava lì.  Nella memoria si tornava  bambini e si affacciavano  dolci e cari ricordi.

Non vedremo più  le nostre suore accompagnare amorevolmente i nostri ragazzi sull’altare per ricevere la prima volta Gesù nell’Ostia Santa.

Non godremo più dei benefici della loro opera.

 Non vedremo più le nostre care suore……… ed il nostro cuore è triste!!!!

Grazie Suore , di oggi e di ieri!!! per tutto quello che avete fatto a ciascuno di noi, alla nostra comunità, ai nostri malati, alle nostre famiglie, alla nostra parrocchia. Grazie per le vostre preghiere. Grazie per la speciale benedizione che avete chiesto  al Santo Padre per tutti i nostri bambini e per il nostro Paese. Vi saremo eternamente riconoscenti . Ci  mancherete!!! Vi vogliamo bene!!!!!!

                                                                                    

                                                                                  La Comunità Maglianese

 

 

 

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