Madonna del Velino - Fiaccolata

26 dicembre 2015

 

 

 

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LA MADONNINA DEL VELINO

Il 23 settembre 2015, dopo quasi 50 anni (10 luglio 1966), la Madonnina del Velino è stata riportata a valle, utilizzando il trasportino originale con il quale fu portata sulla vetta, per essere restaurata nella stessa fonderia di Roma, dove fu acquistata nel 1966.

Avere la Madonnina a valle è un’occasione unica per chi non avrebbe mai avuto la possibilità di vederLa sulla cima del Velino ed anche per chi, avanti negli anni, non avrebbe più la possibilità di salire in vetta.

La statua, in questi lunghi anni, ha subito danneggiamenti dovuti alle intemperie e, purtroppo, alla inciviltà di alcuni vandali, che Le hanno addirittura sparato!

La Madonnina sarà ospitata in molte chiese della Marsica (dal 20 al 26 nella chiesa di Rosciolo; dal 26 al 31 a Magliano dei Marsi; dall’1 al 19 gennaio allo Spirito Santo ad Avezzano; dal 19 al 21 a Pescina; mentre per la Santa Pasqua verrà esposta nella Cattedrale dei Marsi. A maggio tornerà nel Santuario della Madonna di Pietraquaria per il mese mariano, poi sarà spostata a Forme e infine nella parrocchia di San Pio X) fino a giugno 2016, quando sarà riportata a spalla sulla cima del Velino, da dove continuerà a vegliare su di noi.

Il 21 dicembre 2015 la Corale “P.Francesco Lolli” ha cantato per Lei nella chiesa di Rosciolo;  il 26 dicembre i partecipanti alla fiaccolata di Santo Stefano l’hanno trovata ad attenderli: momento di tenerezza ed emozione!

Anche a Magliano la Corale ha pregato per la Vergine, cantando alcuni canti a Lei dedicati. Alla fine, con tanta nostalgia, la popolazione ha salutato la Madonnina, prelevata dagli Alpini di Avezzano e “consegnata” alla chiesa dello Spirito Santo di Avezzano.

A giugno la Madonnina del Velino, portata a spalla con la stessa imbragatura utilizzata 50 anni fa, verrà riportata in vetta per essere riposizionata sulla cima del monte Velino: qui, il mese successivo, in occasione del cinquantesimo anniversario della messa a dimora, le sezioni degli alpini della Marsica, gli scalatori del Cai e gli appassionati della montagna faranno festa grande.